FRIDAYS FOR FUTURE, SU SCIOPERO I DOCENTI DECIDANO IN AUTONOMIA

Global-Strike-for-future Le iniziative di sensibilizzazione sul tema della tutela ambientale, soprattutto quelle rivolte alle nuove generazioni, rivestono grande importanza. La Gilda degli Insegnanti, quindi, invita tutti i docenti ad apportare il proprio contributo, promuovendo momenti di informazione, riflessione e dibattiti con gli studenti riguardo i cambiamenti climatici e le loro ripercussioni.

In merito alla mobilitazione indetta per il 27 settembre in occasione del 3° Global Strike "Fridays for Future", la Gilda degli Insegnanti, nel pieno rispetto delle diverse opinioni sullo strumento dello sciopero, lascia liberi i propri iscritti di decidere se aderire o meno.

Roma, 25 settembre 2019

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE, GILDA: SERVE PIANIFICAZIONE PIÙ EFFICIENTE

teacher.jpgAssegnazioni provvisorie mancate per molti docenti, soprattutto del Sud, a causa del ritardo nelle operazioni da parte degli Uffici scolastici provinciali.

A segnalarlo è la Gilda degli Insegnanti, che invita le amministrazioni periferiche a pianificare e organizzare le procedure con maggiore anticipo rispetto alla scadenza del 31 agosto, così da consentire ai docenti in possesso di tutti i requisiti di ottenere l'assegnazione provvisoria e, dunque, il ritorno, o almeno l'avvicinamento, alla propria città di origine e alla propria famiglia.

Nel caso dei trasferimenti - spiega la Gilda - questo problema non si verifica perché le operazioni avvengono tutte nello stesso giorno, prendendo come riferimento l'organico di diritto già pubblicato. Per le assegnazioni provvisorie, invece, ogni Usp procede per conto proprio basandosi sull'organico di fatto e, se le cattedre non vengono assegnate entro il 31 agosto, si passa alle supplenze.

Ciò comporta un disagio per gli insegnanti, i quali hanno pochissimo tempo a disposizione per raggiungere la sede di servizio che spesso si trova a numerosi chilometri di distanza, e per gli studenti che rischiano di non avere tutti gli insegnanti in classe sin dal primo giorno di lezione.

Tutto ciò - conclude il sindacato - è il risultato di scelte politiche orientate ai tagli del personale che negli anni hanno portato a uno spopolamento sempre più massiccio dei dipendenti degli uffici amministrativi decentrati.

Roma, 24 settembre 2019

BONUS MERITO, DI MEGLIO: ABOLIRLO E DESTINARNE I FONDI AGLI STIPENDI

merito"Abolire il bonus merito istituito dalla legge 107/2015 e trasferirne i fondi direttamente in busta paga, per incrementare i magri stipendi degli insegnanti in sede di rinnovo contrattuale, è una richiesta che avanziamo da quando è stato introdotto questo iniquo sistema premiale. Accogliamo con soddisfazione, quindi, le critiche negative mosse da Fioramonti al bonus merito e ci auguriamo che dalle parole si passi presto ai fatti eliminandolo.

Dal ministro auspichiamo un'analoga presa di posizione riguardo la composizione del Comitato di valutazione". È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

La netta contrarietà al bonus merito da parte dei docenti italiani è stata ampiamente evidenziata dal sondaggio "Un anno di Buona Scuola: la riforma all'esame degli insegnanti", realizzato nel 2016 dalla Swg per la Gilda degli Insegnanti.