EDILIZIA SCOLASTICA, GILDA: SICUREZZA STUDENTI È BENE PREZIOSO

 "I dati del Rapporto sull'edilizia scolastica elaborato dalla Fondazione Agnelli confermano quanto sosteniamo da sempre circa l'inadeguatezza strutturale di tante scuole italiane che, oltre all'incolumità di alunni e docenti, compromette anche l'aspetto didattico.

Siamo, dunque, d'accordo sulla necessità di un piano Marshall per ristrutturare gli edifici scolastici e mettere in sicurezza il più grande patrimonio dell'Italia rappresentato dai nostri studenti".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l'indagine condotta dall'ente torinese.

"Un intelligente piano di investimenti dedicato alla ristrutturazione e all'adeguamento funzionale degli edifici scolastici può essere un volano importante per lo sviluppo economico del Paese, soprattutto se libero dai vincoli di bilancio imposti dall'Unione europea.
Occorre che la politica - conclude Di Meglio - trovi la modalità adatta per superare due tradizionali grandi barriere che in Italia spesso ostacolano i processi di rinnovamento: le pastoie burocratiche e il rischio corruzione".

Roma, 28 novembre 2019

Assemblee della GILDA del Nord Sardegna

La Gilda del Nord Sardegna ha in programma una tre giorni di assemblee del personale docente delle scuole del Nord Sardegna da tenersi:

  • a Sassari il 2 Dicembre 2019 presso l’auditorium (ex Geometri) dell’Istituto Alberghiero di Sassari in Via Donizetti 1 in due fasi del mattino dalle h. 08:30 alle h. 10:30 e dalle h. 11:30 alle h. 13:30.
  • Ad Olbia il 3 Dicembre 2019 presso ITCT Dionigi Panedda in via Mameli 21 in due fasi del mattino dalle h. 08:30 alle h. 10:3 0 e dalle h. 11:30 alle h. 13:30.
  • A Bono il 4 Dicembre 2019 presso l’aula magna del Liceo Scientifico In via Aldo Moro dalle h. 11,30 alle h.13,30.

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DECRETO SCUOLA, DI MEGLIO: LA MOBILITAZIONE METTE A SEGNO I PRIMI RISULTATI

"Il nuovo testo del decreto scuola licenziato dalle Commissioni Lavoro e Istruzione della Camera dimostra l'efficacia della mobilitazione di questi giorni che sta mettendo a segno i primi risultati".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta le novità introdotte nel provvedimento che lunedì approderà nell'aula di Montecitorio.

"Con soddisfazione apprendiamo che sono state accolte molte delle modifiche suggerite dalla nostra delegazione in audizione la scorsa settimana.

In particolare - sottolinea Di Meglio - l'aumento di 9mila posti per le assunzioni, liberati da Quota 100; la possibilità di partecipare con riserva ai concorsi ordinari e straordinari per coloro che stanno completando il quarto ciclo del TFA sostegno e per i precari che durante questo anno scolastico raggiungeranno il requisito dei 36 mesi di sevizio.

E ancora: la possibilità per i docenti di ruolo di abilitarsi e partecipare ai concorsi ordinari e per i docenti della Formazione Professionale di partecipare alle procedure di abilitazione.

Infine, la garanzia della continuità didattica fino al 30 giugno per i diplomati magistrali".

"Confidiamo che il lavoro svolto dalle Commissioni sia confermato dall'esame delle Camere.

Questo primo risultato positivo non esaurisce, però, la nostra mobilitazione che adesso si intensificherà ulteriormente per ottenere maggiori risorse da destinare in legge di Bilancio agli stipendi dei docenti e conseguire almeno quell'aumento a tre cifre concordato nell'intesa con il Governo", conclude il coordinatore nazionale della Gilda.

Roma, 21 novembre 2019

Assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA, accolte le richieste dei sindacati

oo_ss_unitarieSi profila una soluzione positiva per la vertenza degli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA da almeno tre anni, per i quali si rivendicava la possibilità di partecipare, anche se non in possesso del titolo specifico, alla procedura di reclutamento straordinaria prevista dal dl 126/2019.

Possibilità che ora è prevista in un emendamento sostenuto dalla maggioranza al decreto in via di conversione, fatto proprio dalle Commissioni Cultura e Lavoro della Camera.
Si evita in questo modo una palese ingiustizia nei confronti di personale che per anni ha permesso il regolare funzionamento amministrativo di centinaia di scuole, che sarebbe risultato escluso da una procedura straordinaria finalizzata proprio a riconoscere l'esperienza di lavoro maturata sul campo.
Il risultato ottenuto è frutto di una mobilitazione sostenuta in modo attivo e compatto dal personale e condotta con lucidità e determinazione su un piano squisitamente sindacale, che si conferma ancora una volta come la via giusta e più efficace per rappresentare e tutelare gli interessi dei lavoratori.

Con l'emendamento approvato si ristabilisce una linea di maggiore coerenza del decreto rispetto alle intese da cui è scaturito, su problemi la cui urgente soluzione è una necessità più volte rivendicata.
Il provvedimento approderà nei prossimi giorni in Aula, l'auspicio è che il suo percorso proceda in modo sollecito verso una definitiva approvazione col più ampio consenso possibile.


Roma, 21 novembre 2019

GILDA – Convocazione assemblea sindacale docenti del 2 dicembre

Si comunica che il giorno lunedi 2 dicembre, dalle ore 8:30 alle 10:30 e dalle 11:30 alle ore 13:30 è convocata, ai sensi dell’art. 23comma 7 del CCNL 2016/2018, per il solo personale docente, un’assemblea sindacale in orario di servizio da svolgersi in due turni che si terrà presso l’Auditorium ,situato nel plesso ex Geometri dell’Istituto Alberghiero , in via Donizetti n.1, con il seguente ordine del giorno:

  • La scuola che vorremmo. Proposte della Gilda del Nord Sardegna
  • Novità a.s. 2019/2020.Titolarità su scuola , bonus merito,educazione civica
  • Rinnovo contrattuale e concorsi
  • Considerazioni sulla condizione professionale dei docenti.

Alle assemblee parteciperanno il Prof. Gianluigi Dotti Responsabile del centro studi della Gilda Insegnanti e Il Prof. Giorgio Quaggiotto della Direzione Nazionale .

PENSIONI, GILDA: ANTICIPO TFS IN RITARDO SCANDALOSO

Che fine ha fatto l'anticipo del TFS?Ancora in stallo l'anticipo del TFS previsto dal Decreto legge n. 4/2019.

La misura sarebbe dovuta entrare in vigore con Quota 100, così da consentire ai neo pensionati dal 1 settembre 2019 di riscuotere subito una parte del TFS, per un tetto massimo di 45.000 euro, pagando un tasso agevolato.

"Nonostante le nostre continue sollecitazioni - attacca la Gilda degli Insegnanti - il Governo non ha ancora emanato i decreti attuativi, bloccando di fatto il provvedimento.

Si tratta di una negligenza molto grave che sta penalizzando molti docenti ai quali viene negata la possibilità, prevista per legge, di disporre anticipatamente di una somma di denaro con cui far fronte a impegni economici magari già assunti proprio in virtù di questa norma".

"I tassi di mercato applicati dagli istituti bancari non sono di certo convenienti e non si può negare a tanti dipendenti pubblici l'opportunità, garantita da una legge dello Stato, di godere di condizioni più vantaggiose".

"Questo ritardo è scandaloso, perché si tratta di somme versate dagli insegnanti durante gli anni di servizio e che lo Stato, cioè il loro datore di lavoro, dovrebbe aver accantonato per corrispondere la liquidazione nei tempi stabiliti dalla legge.

Chiediamo, dunque, al Governo di porre fine a questa situazione vergognosa e di dare immediata attuazione alla norma sull'anticipo pensionistico", conclude la Gilda.

Roma, 19 novembre 2019

DL PRECARI, FGU-GILDA: MONCO E POCO EFFICACE SENZA DDL ABILITAZIONI

Senza il Disegno di Legge sulle abilitazioni, il Decreto precari oggi in discussione risulta monco e rischia di fallire l'obiettivo per il quale è stato concepito e che consiste nell'avvio di una procedura abilitante strutturale in grado di ridurre a percentuali fisiologiche il fenomeno del precariato.

Ci aspettiamo, pertanto, che il Disegno di legge sulle abilitazioni venga presto inviato alle Camere per una sua celere approvazione.

Così la delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti ha esordito questa mattina l'audizione davanti alle Commissioni Istruzione e Lavoro di Montecitorio.
Entrando nel merito dei contenuti del Decreto 126, la FGU-Gilda degli Insegnanti ha posto l'accento in particolare su alcuni aspetti qui di seguito elencati sinteticamente.

SCUOLE PARITARIE
Ok alla procedura concorsuale anche per i docenti con servizio nelle paritarie ma utile ai soli fini abilitativi (sbocco naturale di stabilizzazione in una scuola paritaria). Ok prova scritta informatizzata analoga, ma distinta, tra chi partecipa, oltre che a fini abilitativi, anche ai 24.000 posti vacanti riservati a chi ha almeno tre anni di servizio nella scuola statale.

SOSTEGNO
Sarebbe opportuno chiarire che il servizio effettuato su posto di sostegno senza titolo è, come avviene regolarmente, riconosciuto in tutto e per tutto come servizio specifico sulla classe di concorso dalla quale si è ricevuta la nomina. Vista la carenza cronica di docenti specializzati sul sostegno, sarebbe inoltre opportuno consentire la partecipazione al concorso straordinario degli specializzati sia per la scuola secondaria di primo grado che a quella di secondo grado. Per la prova orale, si ritiene opportuno valutare il periodo di formazione e prova.

24 CFU
Oltre a quelle per i 24mila vincitori, lo Stato si faccia carico anche delle spese per l'acquisizione dei 24 crediti formativi universitari sostenute dai candidati al concorso straordinario che, pur avendolo superato, non rientrano nel contingente previsto per le assunzioni.
Netta contrarietà alla soppressione delle disposizioni transitorie che consentivano ai docenti con tre anni di servizio di accedere alla procedura ordinaria senza i 24 CFU.

EDUCAZIONE CIVICA (LEGGE 92/2019)
Servono correzioni ed integrazioni per evitare che gli insegnanti siano gravati da ulteriori incombenze burocratiche senza un compenso adeguato.

Roma, 12 novembre 2019