È ROTTURA AL TERMINE DEL CONFRONTO FRA SINDACATI E MINISTERO SU RECLUTAMENTO E ABILITAZIONI

oo_ss_unitarieÈ stato di totale chiusura rispetto alle proposte dei sindacati l'atteggiamento assunto oggi dall'Amministrazione a conclusione del confronto sui provvedimenti attuativi del decreto su reclutamento e abilitazioni.

Il verbale che è stato redatto al termine dei due giorni di confronto dà conto della totale indisponibilità rispetto a richieste che si ponevano in termini di piena coerenza con quanto emerso nel lungo percorso che ha visto sindacati e Amministrazione impegnati a definire le modalità con cui dare seguito a quanto stabilito in diverse intese, a partire da quella del 24 aprile scorso a Palazzo Chigi e successivamente in quelle con i ministri dell'Istruzione e Ricerca, riassunte nei verbali di conciliazione del dicembre scorso.

Intese che oggi, in presenza di un rinnovato assetto del ministero, vengono totalmente disattese.

I segretari generali di Flc CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams hanno deciso di convocare con urgenza le segreterie unitarie per una più compiuta valutazione e per assumere le decisioni conseguenti, tenuto conto che le ragioni per cui sono state a suo tempo sospese le iniziative di mobilitazione vengono oggi definitivamente a cadere.

 

Roma, 30 gennaio 2020

CONCORSI, FGU: NESSUN ACCORDO CON MINISTERO, MOBILITAZIONE IN VISTA

 "L'Amministrazione ha risposto con una chiusura totale su tutte le principali questioni politiche che abbiamo sollevato: a questo punto, venuti meno gli accordi sottoscritti nell'intesa siglata con lo scorso Governo, si fa sempre più concreto un ritorno alla mobilitazione".

Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Federazione Gilda-Unams, commenta l'esito del confronto, iniziato ieri e conclusosi oggi al ministero dell'Istruzione, riguardo i bandi dei concorsi ordinari e straordinari.

Questi i nodi principali sui quali il ministero si è dimostrato irremovibile:
  • possibilità per i docenti con 3 anni di servizio o più su sostegno senza specializzazione di partecipare alla procedura per la classe di concorso da cui sono stati nominati;
  • richiesta del bando con la procedura ai soli fini abilitanti prevista dal Decreto 126/2019, con indicazione di un termine entro cui avviare il confronto;
  • valorizzare con punteggio superiore gli anni di servizio;
  • pubblicazione della banca dati dei quesiti.

Roma, 30 gennaio 2020

ESAME MATURITÀ, FGU: SERVONO REGOLE CERTE E DURATURE

Audizione_Senato_7_Commissione_esame_Maturita"Obiettivo dell'esame di Maturità è, e deve continuare a essere, certificare a livello nazionale quelle conoscenze, abilità e competenze richieste per il conseguimento del titolo riconosciuto dallo Stato.

Valorizzare le 'competenze' a progressivo scapito del 'sapere' rischia di svuotare di senso l'Esame di Stato a tal punto da indurre alla sua abolizione, un provvedimento che segnerebbe la sconfitta della Scuola della Repubblica e la vittoria della scuola di mercato.

Chiediamo alle forze politiche e al Governo di garantire una normativa di lungo periodo per il funzionamento e le procedure relative all'Esame di Stato. Non si possono cambiare regole e modalità di svolgimento dell'Esame ad ogni cambio di Governo".

È quanto afferma la FGU-Gilda degli Insegnanti nella memoria sull'esame di Maturità illustrata e depositata oggi in occasione dell'audizione in Commissione 7^ al Senato.