Nuova vittoria legale della Gilda degli insegnanti del Nord Sardegna

Nel mese di febbraio, presso il tribunale di NUORO, contro il  MINISTERO dell’ISTRUZIONE, dell’UNIVERSITA’ e della RICERCA (c.d. MIUR), in persona del Ministro pro tempore, l’Ufficio Scolastico Regionale, in persona del Dirigente Generale pro tempore, e l’Istituto Comprensivo Statale San Teodoro, in persona del Dirigente scolastico e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliati in Sassari, presso gli Uffici del relativo Ambito Provinciale, nel ricorso  per il diritto della docente ai permessi per diritto allo studio, la Gilda degli Insegnanti del Nord Sardegna ha conquistato un importante risultato.

In data  9  ottobre  2019  la  Prof.ssa [OMISSIS],  docente  di  ruolo  presso  l’Istituto Comprensivo  Statale  San Teodoro (che fa capo all’UST di Sassari ) presentava  al  Dirigente  Scolastico la richiesta di un  permesso  per  il diritto allo studio  dal 14 ottobre 2019 al 18 ottobre 2019    ex Contratto Collettivo Decentrato Regionale in data 8 novembre 2002 ;

Con  provvedimento  in  data  14  ottobre  2019,  il  Dirigente Scolastico rigettava la domanda di permesso sulla scorta della Circolare Ministeriale n.12 del  2011  del  dipartimento  della  funzione  pubblica,  asserendo  che  le  ore  di  permesso “…possono essere utilizzate per la partecipazione  alle attività didattiche o per sostenere gli esami che si svolgono durante l’orario di lavoro, mentre non spettano per l’attività di studio”; 

La Gilda degli Insegnanti del NORD Sardegna  inviava, per conto della docente, al Dirigente Scolastico una diffida  con la quale  lo  diffidava  alla  concessione  immediata  del  permesso  per  il  diritto  allo  studio  ai sensi  del  combinato  disposto  degli  articoli  6  comma  1  lett.D)  e  8  comma  3  bis  del contratto collettivo decentrato regionale del 8 novembre 2002 ;

Il  Dirigente  Scolastico,  confermava  il  provvedimento  di  diniego  del  permesso  sostenendo  ancora  la inapplicabilità  della  normativa  in  materia  per  la  sola  attività  di  studio,  a  sostegno  della quale citava una sentenza della Corte di Cassazione Sez. Lavoro, n.10344

La Gilda degli Insegnanti della Provincia di Sassari inviava allora al  Direttore  dell’Ufficio  Scolastico  Regionale  Dott.  Feliziani,  per  conto  della docente, una nota  con la quale portava a conoscenza il Dirigente della  situazione  venutasi  a  creare,  sollecitando  un  suo  intervento  chiarificatore,  ma  non otteneva nessuna risposta, rendendo perciò necessario la necessità di ricorrere davanti al giudice del lavoro .

Il Giudice del Lavoro, ha dato pienamente ragione alle ragioni addotte dalla Gilda del NORD Sardegna e dal suo Avvocato Giuseppe Scarpa . Infatti secondo il Giudice, “atteso che, peraltro, il convenuto non ha minimamente dedotto e/o fornito elementi idonei a suggerire una qualche forma di  nullità e/o inefficacia della clausola del comma 3 bis dell’art. 8 del CCDR  ritiene il Tribunale di Nuoro che alla previsione del comma 3 bis dell’art. 8 del CCDR  non possa che essere ragionevolmente accordato l’unico significato che testualmente è consentito accordarle (in difetto, si tratterebbe di una clausola incomprensibile): che i docenti, cioè, possano fruire, nella misura massima di 80  ore (nell’ambito delle 150 ore complessive annue), di permessi retribuiti “per le attività di studio dirette al sostenimento degli esami, per le attività necessarie per preparare ricerche, tesi di laurea e diplomi”.  

Di qui la condanna del  convenuto  MIUR degli Uffici periferici sardi al pagamento delle spese processuali e il riconoscimento alla Prof.ssa [OMISSIS] del diritto a fruire delle ore per poter preparare esami ed accrescere le proprie conoscenze e competenze didattiche, che  metterà senza dubbio al servizio degli studenti, cui è volta l’azione docente .

 

Giampiero Nurra,

coordinatore provinciale

Oggi, 16 settembre, è arrivata la notizia della modifica del punteggio in gps per una nostra iscritta, a cui non era stato erroneamente attribuito il punteggio per il servizio svolto in altra classe di concorso.
Ha fatto un balzo dalla 240a posizione alla 70a e sicuramente avrà un incarico.
La testardagine, la perseveranza e la voglia di essere incisivi nelle nostre azioni ha pagato.

Invitiamo i nostri colleghi precari
ad unirsi a noi, alla Gilda degli Insegnanti,
perché in qualsiasi modo li tuteleremo.

Un’altra grande vittoria della Gilda Nord Sardegna

La Gilda del Nord Sardegna tutela i diritti di tutto il corpo Docente e lotta non solo per i principi di categoria, ma anche e soprattutto per il singolo.
Lotta per chi da solo non ha la necessaria forza di opporsi a ingiusti meccanismi messi in atto troppo spesso dalle amministrazioni scolastiche.

Un’altra grande vittoria si registra verso la SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO OLBIA – S.M. N.1 Ettore PAIS  di Olbia. A giorni avremo le motivazioni che condivideremo con i nostri lettori.

Sosteneteci con le vostre iscrizioni, portateci i vostri casi particolari. La Gilda del Nord Sardegna promuove azioni di tutela sia collettive che per il singolo docente.
Iscrivetevi alla Gilda degli Insegnanti del Nord Sardegna, l’unico veramente  nato da insegnanti e per insegnanti, solo così potremo continuare a tutelarvi con azioni di gruppo o specifiche per i singoli casi.
Leggi la sentenza – 18426403s

COMUNICATO sull’Istituto G.M. Devilla, firma contratto d’Istituto.

La RSU espressione della Gilda degli Insegnanti , non firma il contratto di Istituto del “ GM. Devilla “.
L‘epilogo della contrattazione nazionale ha marcato la differenza fra le componenti sindacali. Da una parte le confederazioni sindacali CISL UIL CGIL , firmatarie di un “contratto elemosina” , che arriva dopo nove anni di vacanza contrattuale e dall’altra la GILDA che pone alla base del proprio agire la tutela della professione e della dignità docente .
Così nell’Istituto “Devilla” le RSU CGIL e CISL firmano il contratto che calpesta le determinazioni assunte dall’assemblea dei dipendenti di dicembre 2017 .
La RSU della Gilda degli Insegnanti , aveva chiesto a suo tempo che le proposte Dirigenziali sulla ripartizione del FIS , venissero portate in discussione nell’assemblea dei dipendenti della scuola , in particolare per decidere sulla ormai storica partita della suddivisione del FIS tra corpo docente e personale ATA .
L’assemblea aveva deciso che la ripartizione del Fondo d’Istituto avvenisse in modo da riequilibrare le percentuali ed in particolare che i residui dei  precedenti esercizi venissero utilizzati con la destinazione originaria (residuo docenti ai Docenti e idem per gli ATA) , anche per incrementare la retribuzione
delle attività aggiuntive che i docenti svolgono attualmente a titolo quasi gratuito , a causa della cronica mancanza di fondi.
Mentre la RSU Gilda , ritenendo che sia l’assemblea dei lavoratori la massima espressione di rappresentanza , ha mantenuto in sede di contrattazione la posizione dell’assemblea chiedendo che la ripartizione avvenisse secondo le decisioni della stessa ed esprimendo la indisponibilità alla firma di questo contratto che mortifica ulteriormente il corpo docente ,questo non è avvenuto da parte della RSU CGIL e CISL che non hanno voluto tener conto delle decisioni suddette ed hanno firmato .
La GILDA chiede da anni , oltre alla contrattazione separata come per il comparto Sanità, che la retribuzione delle attività accessorie avvenga in modo chiaro e con parametri nazionali e soprattutto costituisca parte integrante  ella retribuzione docente anche ai fini previdenziali , per evitare quello che abbiamo descritto e che non abbiamo voluto sottoscrivere .

Incontro con la Dirigente dell’ufficio 6 di Sassari.

A seguito di nostro comunicato stampa si terrà un incontro con la dirigente dell’Ufficio 6 di Sassari  il giorno 8 novembre 2017, alle ore 10,00, per l’esame delle seguenti problematiche rappresentate.

Si riporta il comunicato stampa firmato Gilda Nord Sardegna.

Alla luce delle gravi problematiche inerenti la scuola dell’ambito 1 della Regione Sardegna e delle forti tensioni riscontrate tra il personale scolastico riguardanti l’applicazione delle disposizioni sulla mobilità e sulla gestione degli organici , si chide un incontro urgente per l’analisi e chiarimento delle seguenti   problematiche :

– Organici di diritto e di fatto .
– Situazione e gestione docenti del potenziamento
– Applicazione contratto di mobilità.
– Rapporti sindacali Ufficio Leggi tutto “Incontro con la Dirigente dell’ufficio 6 di Sassari.”

Restituzione TFR

La GILDA della Provincia di Sassari ha incaricato un legale per avviare un procedimento giudiziario al fine di ottenere la restituzione del TFR trattenuto illegittimamente.

Gli iscritti che volessero procedere sono pregati di comunicarlo il prima possibile e comunque non oltre il 31 Maggio.
all’adesione non è necessario allegare i cedolini I soggetti interessati:

– chi sul proprio cedolino trova scritto “Tipo di liquidazione TFS” non deve fare nulla (docenti di ruolo)
– chi sul proprio cedolino trova scritto “Tipo di liquidazione TFR”, possono inviare l’atto di diffida;